Sabato 28 giugno 2008, ore 21 TEATRO RINGHIERA via P. Boifava 17, Milano Ingresso gratuito
Seguira' un incontro aperto al pubblico con gli attori, il regista ed esperti in disturbi alimentari per approfondire e condividere temi e spunti emersi dallo spettacolo.
Con il contributo Consiglio di zona 5 - Comune di Milano
Soggetto e Regia
ALDO CASSANO In scena
NATASCIA CURCI
ANTONIO SPITALERI Costumi e Scene
LUCIA LAPOLLA
Nessuno puo' dirsi piu' solo, eppure tutti, in qualche misura, sentiamo, e temiamo di esserlo.
Due "solitudini" sono protagoniste di questa storia. Chiusi in una stanza, nido e prigione al tempo stesso, due ragazzi, fratello e sorella, due simboli, due personalita' complesse, vivono al limite riflettendo sulla propria carne la difficolta' dell'esistere. Entrambi impantanati in un rapporto devastante con il cibo, in una simbiosi illusoria con la musica e le canzoni. Lei forte, egocentrica, lucida, fredda, in un'ossessiva ricerca della madre; lui fragile, debole, ipersensibile, incapace di relazioni e con un profondo senso dell'abbandono paterno.
Questa storia non parla esplicitamente di solitudine anche se la solitudine e' il filo rosso che la pone al limite.
Il vuoto non ingloba tanto i protagonisti, quanto gli interlocutori delle loro vite: genitori falliti, padri egoisti, madri inconsistenti, amici latitanti, amori assenti.
Questa storia di amore e dolore, violenza e sogni, presenze asfissianti e assenze impreviste, chiede qualcosa a tutti: rintracciare il senso della nostra esistenza. Queste voci ferocemente ironiche, ma anche urla, a volte pianto o ancora silenzi, non consentono consolazione ne' pretendono di insegnare, parlano in privato, cercano complicita'.
Sono frammenti che pure compongono un senso; rappresentano qualcosa per ognuno. Ci appartengono: per capirlo basterebbe sporgersi dalla trappola in cui siamo caduti, basterebbe allentare la vertigine delle nostre ansie, basterebbe tacere l'eco della nostra sicurezza.
TRY CREAMPIE!
12 Giugno 08
PICCOLO - TEATRO STUDIO
Via Rivoli, 6 - Mi
dalle 20:30 alle 24:00 entrata ogni 30 minuti
Storie di amori diversi, di passioni, di desideri ardenti, travolgenti, totali.
Amori che scorrono sulla sottile linea rossa che separa vita e morte, eros e violenza, autocoscienza e confusione.
Un mondo proibito. Un punto di non ritorno. Un boudoir onirico che vedra' gli avventori entrare uno ad uno in morbidi letti, a stretto contatto, con i personaggi mitici della letteratura omosessuale del '900.
Dalle parole, intimamente ascoltate, si reificano fantasmi amati o temuti, travolti e travolgenti, di quel desiderio che non trova facilmente possibilita' di essere vissuto e comunicato.
Progetto: Animanera Regia: Aldo Cassano Costumi: Lucia Lapolla Luci: Monia Giannobile Drammaturgia: Antonio Spitaleri, Elena Cerasetti Elab. Audio: Luigi Galmozzi Video: Semira Belkhir Organizzazione: Raffaella D'Angelo
Contributi:
Natascia Curci, Xena Zupanic, Lorenza Pambianco, Julia Reali, Daniela Coelli, Fausto Caroli, Filippo Zanzini, William Lecis, Christian Russo, Pierluigi Anselmi, Enrico Ballardini, Filippo Culasso, Alessandro Mantia
Alessandra De Santis, Claudio Raimondo, Ubaldo Talarico, Maria Carpaneto, Lucia Lapolla, Marta Fidani, Rocco Schira, Giulia Corrieri, Caterina Rossi, Pieradolfo Ciulli, Gabriele Marra, Ilaria Scimone
Michele Masiero, Francesco Annarumma, Mar de Flors, Sophie Pike, Emanuela Bosone, Marta Fidani, Stefano Brustia, Enrico Giuliano, Gemella, Soprano
QUATTROZAMPE
TRIENNALE - Milano 23-24-25 Maggio dalle ore 19:30 Viale Alemagna, 7
InContemporanea Metatribu's Arts Happening
Nelle periferie piu' degradate, popolate da cani caduti in trappola, la conquista della liberta' arriva con la ribellione.
La chiave di volta e' racchiusa negli occhi dei randagi: tristezza, rabbia e nessuna esitazione ad azzannare per cambiare lo stato delle cose.
Ma proprio come i cani, rinchiusi e sterminati nei terribili canili municipali, cosi' gli uomini vivono senza liberta' in una metropoli governata dalla tirannia e dalla corruzione.
Per i "cani sciolti", forse, la corsa verso la liberta' e' ancora possibile.
Un atto di denuncia contro l'indifferenza della societa' che condanna all'invisibilita' gli emarginati, le periferie, allo stesso modo dei cani randagi.
Soggetto e regia: Aldo Cassano Drammaturgia: Antonio Spitaleri Con: Ubaldo Talarico, Christian Russo, William Lecis, Grace Zanotto, Paola Fiorido Scena:Federico Molendini Luci: Monia Giannobile Elab. Audio: Luigi Galmozzi Voce: Xena Zupanic Testi:
Mariangela Gualtieri:
"Chioma"
"Senza polvere e senza peso"
P.P. Pasolini:
"La rabbia", " Bestemmia", "Orgia",
"Sesso, consolazione della miseria"
Nicola Cabras:
"Ad un amico"
Special Thanks to: Mariangeli Gualtieri x la concessione delle sue poesie
NON DIMENTICAR LE MIE PAROLE...
NOTTE BIANCA DELLO SPORT
sabato 31 maggio - ore 21 Piazza Affari - Milano
ingresso libero Settore Tempo libero Comune di Milano
Un viaggio nella memoria che scorre attraverso la speranza, la passione, l'amore, la riscossa, la gioia, la voglia di vivere.
Mentre si consuma la seconda guerra mondiale, i ricordi tornano vivi e palpabili tramite le atmosfere, i gesti, gli sguardi, le relazioni, la musica, le radiocronache, le voci calde degli attori di quel cinema che ci fa ancora emozionare pur appartenendo ad un tempo ormai lontano.
Mentre si combatte per la liberta' , scorre la vita "di strada", dove ci si arrangia per un piatto di minestra, si mente per trovare un lavoro qualunque, si e' felici per una cantata con gli amici in trattoria, ci si esalta per le imprese dei grandi campioni dello sport e ci si incanta per il film al cinematografo in piazza.
Sullo sfondo, la vicenda del "campionissimo" Fausto Coppi, eroe sportivo tragico e popolare, un mito dell'immaginario collettivo dell'epoca: le umili origini, l'arruolamento nell'esercito, la prigionia, le vittorie del Giro d'Italia e del Tour de France, la leggendaria rivalita' con Gino Bartali, la "scandalosa" relazione con la "dama bianca".
"C'e' un uomo solo al comando... la sua maglia e' bianco-celeste... il suo nome e' Fausto Coppi...": la radiocronaca del Giro d'Italia si fa simbolo della speranza corale in un futuro tutto da costruire.
Rivivono momenti estremi di una vita che credeva fortemente negli ideali, sognava il grande amore e sperava sempre nei miracoli.
Cosa, come in un film neorealista, un disoccupato, una popolana, un ragazzino, una ragazza costretta a prostituirsi, un soldato, si agitano in questa palude dove nulla e' rimandabile a domani, anche attraverso il sacrificio piu' grande "la vita".
In trasparenza, traccia la storia un cabarettista-trasformista che scivolando tra i vari personaggi del suo repertorio, racconta, osserva, rievoca un'Italia che esce, distrutta ma speranzosa, dalle macerie della guerra.
Soggetto e Regia: ALDO CASSANO In scena: ENZO ARUANNO, EMANUELA BOSONE, ALDO CASSANO, NATASCIA CURCI, LUCIA LAPOLLA, ANTONIO SPITALERI Costumi e Scene: LUCIA LAPOLLA Suono e Luci: MONIA GIANNOBILE - CRISTINA ZERBONI - BEPPE SORDI Elab. Audio: LUIGI GALMOZZI